Bio
Fulvio Anelli

Nasce il  1 febbraio 1963... è l’ultimo giorno della merla, il giorno più freddo dell’anno, con circa novanta centimetri di neve; non si potevano aprire gli usci di casa, come racconta la mamma... Forse questo è il motivo per cui odio il freddo e amo il caldo.
Fin da piccolo ho tra le mani l’amica chitarra. Il ricordo più lontano che ho è che, in prima media, mentre i miei compagni di scuola suonavano il flauto, io li accompagnavo con la chitarra.
A quindici anni ho un’esperienza che mi cambia la vita, debutto in teatro con il Gruppo Teatro e Canto Popolare, come attore e musicista... continuo per parecchi anni e alcune centinaia di spettacoli. Un’esperienza che mi ha permesso di approfondire notevolmente lo studio dello strumento e del cantare insieme.
Lasciata l’esperienza teatrale, sperimento diversi generi musicali affinando la tecnica e arricchendo il mio bagaglio di esperienze e, con diverse cover band, mi esibisco in molti palcoscenici d’Italia fino a quando, per gioco, comincio a scrivere canzoni, che tengo nel cassetto per anni, finché mi decido ad andare in studio e registrarle per fissare alcune idee.
Di nascosto, Barbara, moglie, amica e mio alter ego, iscrive una mia canzone ad un concorso di Santa Margherita Ligure. Poco dopo, con una telefonata, Bruno Lauzi m’invita alla finale del Premio Bindi, di cui era direttore artistico. E’ il 2006 e la canzone è “Tita”.
Nasce in questo periodo la mia Band, composta da musicisti di grande valore e di grande spessore musicale, con la quale inizio la proposta live delle mie canzoni. La loro sensibilità musicale e il loro apporto personale è di forte peso nell’arrangiamento dei brani.

Sito Web
http://www.verolanuova.com/fulvioanelli/bio.htm

Cento Righe Live
video.

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